Stare qui significa rimanere sospesa, lontana dalla mia solita dimensione... in uno stato mentale che mi permette di guardare la vita da un'altra prospettiva.
A 30 anni ho scoperto qualcosa che non sapevo di me, semplicemente perchè non avevo mai avuto neanche l'occasione di pensarla(the mind... what a mysterious thing!): credo di non essere fatta per rimanere in un posto solo.
Se quella che ho aperto qualche mese fa era solo una finestra sul mondo da cui ho dato un'occhiata, Oxford è diventata la porta che non m'ero mai sognata di aprire.
Non mi sto riferendo al semplice viaggiare e vedere posti nuovi (trovo stressanti ed eterei i viaggi "mordi e fuggi"... certo non per questo disdegnerei un bel weekend a Parigi!!), ma parlo di vivere, respirare, calarsi in una nuova dimensione. Imparare a conoscerla a fondo cogliendo le differenze con quella che è la propria cultura, il proprio stile di vita, il proprio modo di pensare... c'è qualcosa di più stimolante?! In questo momento mi pare impossibile crederlo!
Ogni giorno è una continua scoperta... anche una semplice passeggiata o un fugace pasto si trasformano in un' avventura perchè c'è sempre qualcosa di nuovo da capire e imparare. E mi chiedo: se già Oxford, piccola e familiare com'è diventata, mi regala tutte queste emozioni... chissà che cosa mi sto perdendo nel resto del mondo?! Questo pensiero è ovviamente fomentato dalla conoscenza e interazione con persone provenienti da ogni dove... quella che sembra una semplice chiacchierata iniziata per mettere alla prova ed esercitare il nostro inglese, si trasforma ben presto in una fonte di conoscenza non indifferente relativa alle altre culture... e la curiosità cresce!
E' davvero diventato impensabile fermarmi, smettere di conoscere e scoprire... ora sì che capisco Tiziano Terzani. Solo che lui viaggiava per curarsi, io potrei farlo per curare! Sì, perchè quando un'illuminazione del genere ti colpisce potrebbe essere una sfortuna, in quanto il rischio più grosso è quello di mettere in discussione tutto ciò che hai fatto fino a quel momento, tutto ciò per cui ti sei affannato, tutto ciò per cui hai vissuto. Non è questo il caso(che cxxo!!!). La mia più grande gioia è sapere di poter essere d'aiuto ovunque, di potermi sentire appagata in qualsiasi angolo del mondo facendo ciò che ho sempre sognato di fare. Insomma, la mia passione per la medicina non è d'ostacolo a questa nuova passione... anzi!
Tranquilli, ciò non significa che comincerò a girare come una trottola... ho ancora tanto da fare e da sudare dietro al mio sogno per eccellenza, ma indubbiamente non escluderò nessuna possibilità.
E come direbbe qualcuno di mia conoscenza... Open your mind, life is good!
Vai a fare la dottoressa senza frontiere? Qcosa tipo i medici clown? :)
RispondiEliminaPerchè no?! ;)
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